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mercoledì 8 giugno 2011

Risotto con funghi e zucchine mantecato allo stracchino (...and the winners are....)

...Ma vi pare una cosa normale che all'ottavo giorno del mese di giugno si possa desiderare pranzare con un bel piatto fumante?!?
Qualsiasi cosa... purchè sia calda!
Un brodino? Il minestrone? Una bella zuppa....?
Qualsiasi cosa! Basta che fumi! ...E che prima di portarla alla bocca si debba soffiarci sopra!
Fa freddo!!! Fa un freddo che sembra autunno! Ma si può?!?
Bene. Vediamo il lato positivo: il tutto sembra fatto apposta per introdurre quanto vi devo comunicare!

Dopo l'ennesimo vano tentativo di mettere d'accordo la Canterina's Family riguardo il contest "Mai Dire Mais" e i suoi Vincitori di Gloria, ho deciso che... questa è Casina mia e... eeeqqui comando ioooo! Ogni dì voglio sapereeeee, ogni dì voglio sapereeeee!
Ehm...No...Questa è un'altra musica!!!

Dicevo.
Ho preso in mano la situazione e ho deciso!
Ho deciso che è un macello decidere con così tante belle ricette!
In ogni caso non potevo certo arrivare alla conclusione della mia seconda raccolta senza aver decretato i Vincitori di Gloria della prima!!!
Non dico che pure io sono arrivata quasi all'estrazione a sorte, ma poco ci è mancato, perchè la mia lista di "ricette elette" era lunga quasi quanto tutto l'indice del pdf!!!
Alla fine, soffrendo assai, ho selezionato 5 ricette salate ed altre 5 dolci. (...ma già che ho sofferto, mi sa che attingerò alle vostre ricette per sperimentare un sacco di bei manicaretti!)

Dunque dunque...
Ecco a voi i Vincitori di Gloria della raccolta "Mai Dire Mais"
(citate in ordine di indice...che non si dice, ma si capisce lo stesso!)


Crocchette di polenta alla salvia ..di Sara del blog "Carta da Musica"
Focaccette di polenta ..di Katia del blog "Pappa e Cicci"
Cestini di polenta ..di Renza del blog "Sfizi e Pasticci"
Frolla di mais con porri, patate e zucchine ..di Patrizia del blog "I Dolci nella Mente"
Tacos ..di Alice del blog "Cenerentola in Cucina"
Zaleti ..di Ornella del blog "Il giardino dei sapori e dei colori"
Biscotti alla farina di mais ..di Francesca del blog "Panna Cioccolato e Fantasia"a
Sbriciolata con farina di riso e mais ..di Federica del blog "Note di Cioccolato"
Pan de mej ..di Caia del blog "I dolci di Caia"
Ciambella di mais, limone e zafferano ..di Concetta del blog "Il Cucchiaio Magico"

Nota di merito ai ragazzi de La Banda dei Broccoli
perchè han cucinato la loro polenta apposta per la mia raccolta,
sfidando il caldo cocente e restando pressochè impassibili (la professionalità prima di tutto!)
anche davanti alla videocamera messa in azione di improbabili turisti
che a tradimento li riprendevano dalla finestra del palazzo di fronte durante le loro avventure culinarie.

Ragazzi... Come già vi anticipai,
cucinerò la vostra versione della polenta con polpette
quando il clima tornerà ad approssimarsi ai 30°, in onore alla vostra dedizione alla causa!!!
^________^


Faccio ancora tanti complimenti e ringrazio con tanto affetto
tutte le persone che hanno partecipato alla raccolta "Mai Dire Mais"

...e tutti coloro che stanno partecipando con le loro gustosissime ricette a "I Love Coffee"!


Abbiamo quasi raggiunto la quota di 100 ricette!!!

E c'è ancora una settimana di tempo per inviarmi link ai vostri blog e ricette tramite mail!
Vi aspetto ancora numerosissimi!!!!



Ed ora, mentre la sera fa venir voglia di cibi fumanti, vi lascio con il mio adattissimo....



Risotto con funghi e zucchine mantecato allo stracchino


Ingredienti (per 2 persone)
4 pugni di riso
200 grammi di funghi champignon
1 zucchina piccola
50 grammi di stracchino
un cucchiaino di erba cipollina essiccata
maggiorana
mezzo dado da cucina

Puliamo innanzitutto i funghi. Li tagliamo a tocchetti e li mettiamo in una casseruola, assieme a due bicchieri d'acqua. Aggiungiamo la zucchina, pulita e tagliata a pezzetti, il dado e le erbe aromatiche. Lasciamo cuocere coprendo la pentola ed aggiungiamo acqua all'occorrenza.
Quando le verdure sono a metà cottura, aggiungiamo il riso.
Mescoliamo e regoliamo d'acqua aggiungendone man mano che viene assorbita ed evapora.
Quando anche il riso è cotto, spegnamo il fuoco e aggiungiamo lo stracchino. Mescoliamo bene, facendolo sciogliere e... Non ci resta che metter nei piatti!

martedì 24 maggio 2011

Pasta con verdure e tonno

Ieri avevo proprio voglia di pranzare con un bel piatto unico, una pastasciutta ricca e piena di sostanza.
Il mio frigorifero traboccava di verdure e sembrava quasi chiedere pietà per essere almeno in parte svuotato di quel peso.
...Cosa chiedermi di meglio?

Forse Puffin s'era pure scordata, oramai, di aver ricambiato la mia Ricetta della Porta Accanto donandomi una sua ricetta che mi aveva subito colpito tanto. Colpa mia il fatto di aver trascurato questo suo dono così a lungo ed ora -credetemi- mi mangio anche un po' le mani! Quante variazioni gustose ho meditato assaporando i primi bocconi! Questo piatto può indubbiamente seguirci nel corso di tutto l'anno seguendo il mutare delle stagioni e di ciò che la natura ci offre.
Certo...mi son trovata a stravolgerla un po', visto che non ho Puffin come vicina e che oltretutto i miei vicini di casa -quelli veri!- si son trasferiti giusto la settimana scorsa. Senza carote, senza più cipolle e senza la minima voglia di uscire apposta per comperare le cose che mi mancavano, complice anche la fame da lupacchiotta che ormai avevo, ho fatto quel che ho potuto!!
Beh...Ho modificato la ricetta, ma ho pranzato davvero benone! Oltretutto questo piatto aveva anche il buon retrogusto dell'esser fatto ( seppur virtualmente) a 4 mani, in compagnia e con tanto spirito di condivisione e collaborazione.
Cosa si può volere di più? Ristorata nel corpo e nello spirito da questa bella esperienza!

...E già che parliamo di collaborazioni, con tanto entusiasmo vi parlo di Atmosfera Italiana, che mi ha coinvolta nel gioco facebookiano riguardo i finger-food che sta organizzando!
Con un grande e doveroso ma sentitissimo ringraziamento a Carla e Claudio, vi avviso che a breve fra le foto in gara ci saranno anche degli scatti miei!!! Indubbiamente il risultato dei miei esperimenti sarà strepitoso: quale modo migliore per presentare i nostri finger-food e tutte le nostre delizie se non usare gli splendidi accessori di Atmosfera Italiana?

Ce n'è per ogni gusto! ...E oltre all'oggettistica da tavola, da Atmosfera Italiana possiamo sbizzarrirci anche sul tessile, sull'arredo, sulla cosmesi...

Andate un po' a vedere con i vostri occhi!
E per tutti voi che mi seguite, è riservato uno sconto del 10% per tutti i vostri acquisti fatti sul sito www.atmosferaitaliana.it!
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Buono shopping a tutti!!!!


Intanto vi lascio la gustosissima ricetta che Puffin mi ha regalato!


Torchietti con ortaggi trifolati e tonno
(che io ho brutalmente trasformato in una pasta con verdure e tonno!)


Ingredienti

250 gr di torchietti all'uovo o altra pasta corta (io ho optato per questi banalissimi tortiglioni al grano duro)
1 cipolla rossa (io l'ho omessa)
2 piccole zucchine
1 carota (sostituita con una melanzana)
un piccolo peperone
un mazzetto di prezzemolo (non avendolo fresco, mi sono accontentata di un po' di origano essiccato)
uno spicchio d'aglio
120 gr di tonno sott'olio sgocciolato
olio extravergine
sale e pepe

Lavare e pulire tutte le verdure e tagliarle a dadini, tritare l'aglio con il prezzemolo. Fate rosolare le verdure con un pochino d'olio e aggiustare di sale. Unite una manciatina di trito di aglio e prezzemolo, mescolate e insaporite e poi togliete dal fuoco.
Intanto cuocete i torchietti in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con le verdure trifolate. Rimettete la padella sul fuoco e aggiungete il tonno sbriciolato, mescolate bene salate e pepate e servite.

La sua ricetta si concludeva con uno "Spero sia di tuo gradimento!!!"
Beh...Direi proprio di sì, Puffinella Mia!!!! ^___*
Grazie ancora per questa bella ricetta e per aver condiviso con me quest'esperienza!

giovedì 12 maggio 2011

Pasta con ricotta, zenzero e limone


Faccio una piccola pausa dal mio "lavoro" al pdf delle ricette di "Mai Dire Mais" e vi confesso che, più guardo le ricette che mi avete spedito, più mi convinco che le vorrei provare tutte! Son davvero bellissime! Grazie ancora a tutti!

Oggi vi propongo una ricettina facile facile e veloce veloce, che vi potete fare in pochissimo tempo e vi stupirà per il suo gusto!
Io l'ho fatta comparire sul tavolo nel pranzo di Pasqua, perchè è anche insolita e raffinata, ed ha davvero entusiasmato tutti! Per l'occasione ho scelto una pasta un po' particolare: una pasta trafilata al bronzo con lavorazione artigianale. Non vi saprei dire il nome esatto di questo formato di pasta, anche perchè sulla confezione non è riportato, ma si tratta di una sorta di tagliatelle larghe, con un lato liscio ed uno rigato. Magari qualcuno mi sa illuminare su questa pasta senza nome, che era in un cesto alimentare ricevuto in dono a Natale. In ogni caso non ho trovato formati simili al supermercato.

Dicevo... Ricetta facile, veloce e leggera.
Cosa si vuole di più?!
Forza quindi! Forchette alla mano, e nel piatto la mia...

Pasta con ricotta, zenzero e limone


Ingredienti
250 g di pasta di grano duro (del formato che preferite)
2 cucchiai di ricotta
mezzo cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di zenzero in polvere
scorza grattugiata di mezzo limone
sale

Il tempo di preparazione di questa pasta è equivalente al tempo di cottura della pasta stessa!
Facciamo cuocere la pasta in acqua salata portata ad ebollizione.
In una padella a freddo mescoliamo la ricotta con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, aggiungiamo il succo di limone, lo zenzero e la scorza grattugiata del limone. Mescoliamo bene e regoliamo di sale. Solo quando la pasta è a fine cottura accendiamo il fuoco per far scaldare il nostro sugo bianco. Se serve aggiungiamo ancora un pochino d'acqua calda per mantenere morbida la crema.
Scoliamo ora la pasta al dente e la tuffiamo nella padella. Spegnamo il fuoco e mescoliamo bene.
Non ci resta che metter la pasta nei piatti e servire in tavola!



Con questa ricetta partecipo
...alla raccolta super-light di Bietolina...

...allo speziatissimo contest di Federica sullo zenzero...


...al contest sprint di Mamma Papera...

...al profumatissimo contest di Alice...

...ed ovviamente nella categoria "Bianco" al coloratissimo contest di Stefania!!!

martedì 22 marzo 2011

Bruschette di formaggio speziato e Minestra di zanzarelli

Adoro il genere fantasy, benchè non legga solo quello! Ma una cosa è innegabile: tutto ciò che riguarda il medioevo mi suscita un innato e grande interesse. E così, conquistata dal contest "Cook the book" organizzato da Federica, ho iniziato a pensare ai miei libri preferiti.
...Ce ne fossero pochi!!!
E quale cibo potrei proporvi in abbinamento a uno di questi romanzi?
Potrei parlarvi del Pan di Via, il cibo elfico usato per i lunghi viaggi, ma Tolkien nel suo "Il Signore degli Anelli" ci dice soltanto che eran dei dolci sottili, fatti di farina infornata, croccanti fuori e cremosi all'interno. Un boccone di Pan di Via era sufficiente a saziare un elfo per un intero giorno di marcia. Ma una vera ricetta non c'è, se non quelle inventate da qualche creativo amante del genere. Su internet se ne trovano varie versioni, ma...no, non è questo quello di cui vi voglio parlare.
Potrei piuttosto parlarvi dell'idromele, il vino ottenuto dalla fermentazione del miele, venduto -e bevuto in quantità!- in ogni fumosa taverna esistente fra le pagine dei libri fantasy! Dell'idromele esiste una ricetta vera, perchè era usato nei tempi antichi. Tuttavia ci voglion ben più di due mesi per produrlo, ed anche se non escludo di cimentarmi anche con l'idromele un giorno o l'altro, è qualcosa di diverso a riportarmi alla mente brani e atmosfere.

Senza quasi accorgermene, si va a spezzare la linea sottile fra reale ed immaginario e mi ritrovo io stessa in quelle sale chiassose e dalle pareti di pietra, descritte nella lunghissima ed avvincente serie delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin, in cui le alleanze in un mondo diviso in piccoli regni, ducati, contee, cambiano dal giorno alla notte, sulla scia di intrighi e sanguinosi combattimenti. Ma a far da sottofondo al fragore delle spade che cozzano sulle armature dei guerrieri in lotta, sento le musiche nelle sale delle corti. Suoni di pifferi e cetre, accompagnati dal ritmo tintinnante dei tamburelli.
Lunghe tavole di legno, dove su grandi vassoi ci sono carni selvatiche illuminate dalle fiamme dell'enorme camino in fondo alla stanza. E ciotole di legno ricolme di cipolle lessate e cosparse d'agresto speziato. Le voci che si sommano l'una all'altra, le risa e le musiche...
Ed ecco che al tavolo mi servono delle nuove pietanze...


Caso sopra lo pane
(Bruschette di formaggio speziato)


Piglia del caso grasso, et che non sia troppo vecchio nè troppo salato,
et tagliarai in fettolini o bocchoni quadri, o como ti piace;
et habi de le padellette fatte a tale mistero;
en sol fondo metterai un pocho di butiro, overo di strutto fresco,
ponendole a scaldare sopra le brascie.
Fà brustolar al foco de le fette de lo pane,
tanto che da ogni lato s'incomincino a rostire;
et sopra a quelle ponerai altramente fecte di caso
un pocho più sottili che quelle de lo pane;
et sopra la padella mettirai lo suo coperchio fatto caldo
tanto che 'l ditto caso s'incominci a strugere, o a squagliare.
Et facto questo gli buttarai di sopra del zuccharo
con un poca di canella, et zenzevero.

Ingredienti
fette di pane
formaggio non stagionato (provola dolce, emmenthal...)
burro
cannella
zenzero
zucchero

Prendiamo il formaggio e tagliamolo a listarelle o a cubetti. Facciamo sciogliere in un pentolino del burro (o dello strutto fresco) e facciamo abbrustolire delle fette di pane da entrambi i lati. Sopra ad esse mettiamo il formaggio e copriamo con il coperchio, in modo che il formaggio si sciolga un poco. Ora mettiamo su ciascuna bruschetta dello zuchero, della cannella e dello zenzero.

Vi garantisco che sono un'insolita delizia! Adatti ad uno spuntino o come inconsueto antipasto!



Menestra de zanzarelli
(Minestra di zanzarelli)

Per fare dece menestre:
togli octo ova et meza libra de caso grattugiato,
et un pane grattato, et mescola ogni cosa insieme.
Dapoi togli una pignatta con brodo di carne
giallo di zafrano et ponila al focho;
et como comincia a bollire getta dentro quella materia,
et dagli una volta col cocchiaro.
Et como te pare che sia presa toglila dal focho,
et fà le menestre, et mitivi de le spetie di sopra.


Ingredienti
(riadatti a dosi più consone alle nostre tavole! Quindi... ricetta per due porzioni)
brodo di carne
formaggio grattugiato
uova
pangrattato
zafferano
noce moscata
cannella
chiodi di garofano
zenzero
pepe
sale

Innanzitutto mettiamo sul fuoco del brodo di carne. Mentre si scalda, lo aromatizziamo con dello zafferano, facendolo diventare giallo! Prendiamo due uova e le sbattiamo un poco in una ciotola. Aggiungiamo 4 cucchiai di formaggio grattugiato e due cucchiai di pangrattato. Mescoliamo il tutto e, quando il brodo comincia a bollire, versiamo il composto nella pentola. Mescoliamo subito energicamente, in modo che l'uovo e gli altri ingredienti si leghino, ma si dividano in tanti pezzetti. Versiamo nei piatti e "condiamo" con le altre spezie.



Con queste ricette dal sapore antico,
partecipo al bellissimo contest "Cook the book" organizzato da Federica


mercoledì 9 marzo 2011

Risotto al merluzzo e carciofi

Ohhh, là!
Oggi son davvero contenta! No, oserei dire quasi felice!
Il motivo?
Non uno, ma due!
Beh...il primo è questo: finalmente qualcosa si muove per il Santa Lucia!
Mi vien da tirare un bel sospiro di sollievo!
Oggi ne han parlato al tg5 (guardate qui) e quando iniziano a muoversi i mass-media sulle problematiche della nostra società, si può iniziare davvero a sperare che le cose che non vanno come dovrebbero prendano un'altra piega.
E' triste dover ragionare in questi termini, ma a voler essere oggettivi, funziona proprio così: finchè una cosa non finisce sotto i riflettori, è come se non esistesse...o quasi.
Poi tutto cambia.
Tutto viene esaltato, amplificato, ingigantito....
Beh. Nel caso del Santa Lucia, finalmente sono arrivati i riflettori a puntare l'attenzione su qualcosa di grave e inquietante.
Bene. Bene.
Caris...Posso venire a festeggiare a casa tua? Ti mando un virtual-abbraccio! Qui a Casina, si tifa per voi e la vostra importante causa.
...E per chi ancora (ancora?!?) non sapesse di cosa sto parlando, vi invito a leggere le parole di Caris, nel suo blog.

L'altro motivo per cui mi sento felice è che finalmente ho cucinato qualcosa per bene!
No! Non nel senso che le altre volte cucinavo da svogliata o raffazzonando su cose a casaccio! Intendo dire che ho cucinato qualcosa di adatto alla raccolta organizzata da Sonia a favore di un'associazione che si occupa di chi soffre di endometriosi! Le "Ricette Per Bene" sono proprio quelle adatte alle donne che hanno questo disturbo ...e non aver ancora cucinato qualcosa con cui poter dare anche io il mio piccolissimo contributo, stava proprio iniziando ad infastidirmi.
Eccoci qua.
Un risottino (il riso è un "alimento sì") con il merluzzo (perfetto anche il pesce!) e i carciofi (via libera pure alle verdure!). Meglio di così!!!
Ed inoltre, in questo mio risottino dal gusto tanto delicato, uso quel che spesso del carciofo vien malamente scartato: i gambi!
A dirla tutta, spesso i carciofi vengono venduti direttamente senza il gambo! Peccato, perchè è gustoso ed aromatico tanto quanto il resto!

Bene...Vi spiego come fare il

Risotto al merluzzo e carciofi



Ingredienti
riso (a Casina funziona la regola dei pugni: due per ogni commensale, più uno per la pentola!)
4 gambi di carciofo
3 filetti di merluzzo
scorza di mezzo limone grattugiata
sale
olio

Puliamo prima di tutto i gambi dei carciofi. Togliamo tutta la parte esterna dei gambi: useremo solamente i cuori, che sono la parte più tenera. Semplicemente li tagliamo a rondelle e li teniamo in disparte, pronti all'uso!
Occupiamoci ora del pesce: togliamo le lische e la pelle al merluzzo. Tagliamo a dadini e teniamo da parte pure questo!
Ed ora...Iniziamo!
Versiamo in una casseruola un cucchiaio d'olio. Aggiungiamo il riso e lo facciamo rosolare un poco.
Bagnamo con un paio di bicchieri d'acqua e mescoliamo fino a che l'acqua si sarà assorbita, quindi ne aggiungiamo dell'altra.
Uniamo i gambi dei carciofi e continuiamo la cottura, sempre aggiungendo acqua.
A metà cottura aggiungiamo anche il pesce e grattugiamo la scorza del limone nella pentola.
Ultimiamo la cottura aggiungendo sale, se occorre.
E poi...andiamo a tavola, che il risotto è buono quando è caldo!!!


Con questa ricetta partecipo al "Contest Per Bene", organizzato da Sonia


giovedì 18 novembre 2010

Penne gorgonzola, noci e mele

Tutti, suppongo, conoscono il detto "al contadin non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere".
Ebbene, concordo in pieno! E ci metto le mie solite varianti!
Infatti il formaggio, io lo abbino alle mele -che io preferisco, rispetto alle pere!- e, visto che di diete, linea e bilance, mi importa relativamente, non prendo un formaggio a caso, ma il gorgonzola!
Voi direte "Potrebbe anche bastare!"...e invece no!
Non vogliamo aggiungere quel tocco autunnale, che ci sta così bene in questo periodo? E poi...lo sanno tutti che gorgonzola e noci sono una delizia, insieme!
Vogliamo farci scappare un'occasione così? Ci accontentiamo di un binomio perfetto quando possiamo avere un trinomio da urlo?!?
Naaaaah!
..Appunto!
E ora, questo nostro super-trinomio...dove lo mettiamo?
Ovvio! Caldo caldo su una bella pastasciutta fumante!

Ebbene, signori e signore, vi presento il mio piatto di...

Penne al gorgonzola con noci e mele




Ingredienti:
200 grammi di pasta corta (io ho scelto le penne rigate)
100 grammi di gorgonzola dolce
mezza mela
10 noci
mezzo bicchiere di latte
sale

Innanzitutto prepariamo le noci sgusciandole e tritandole grossolanamente. Sbucciamo poi la mela e la puliamo del torsolo e dei semi. la tagliamo a piccoli cubettini, che metteremo a cuocere in un pentolino, con mezzo bicchiere d'acqua.
Ora mettiamo sul fuoco anche l'acqua per cucinare la pasta. Saliamo l'acqua, buttiamo la pasta, lasciamo che si cuocia e intanto continuiamo a girar di tanto in tanto le nostre mele. Quando saranno morbide potremo spegnere il fuoco!
In una padella possiamo intanto mettere il gorgonzola, il latte e le noci, dato che ormai la pasta è quasi pronta. Facciamo sciogliere il gorgonzola e restringere il latte. Aggiungiamo le mele, mescoliamo il tutto e scoliamo la pasta per aggiungere anche questa nella nostra padella.
Una bella mescolata finale e... a tavola!

Di sicuro la presenza della frutta nei piatti salati è qualcosa di inconsueto. Anche per questo motivo, a mio parere, dà subito un'aria importante al piatto e lo fa apparire un "piatto da festa".
Ci stiamo avvicinando alle feste natalizie e di inizio anno, e trovo che questa ricetta sia assolutamente adatta ad entrare in un menù speciale.
Con questa ricetta partecipo quindi alla raccolta "Menù di Natale" di Antonella.


...Ed anche al concorso di Stefania la nostra ArabaFelice...in Cucina!
Un concorso interamente dedicato alle mele, frutti fra i più versatili, che ci possono accompagnare dall'inizio alla fine dei nostri pasti, dall'antipasto al dolce!



domenica 1 agosto 2010

Pasta con trota e zucchine

Sarà che le zucchine sono zucchine e mi piacciono alquanto; sarà che questo piatto, con i suoi colori pastello, mi fa ricordare i primi soli e l'aria frizzantina della primavera; sarà che fra pasta, verdure e pesce, questo è considerabile dalla sottoscritta un piatto unico (ehm...ammetto anche di abbondare nelle quantità: di solito metto pasta per una porzione e condimento per tre buone forchette, quindi questo è un piatto unico per forza di cose! ^_*)...in ogni caso io trovo questo piatto davvero gratificante: gustoso, colorato, leggero e anche rapido da fare!
Ideale per l'estate e per quando si ha poco tempo (o poca voglia) di mettersi ai fornelli!
...Ed infatti io ieri stavo così!
Sono entrata in cucina dicendomi "Eppure dovrò sfamarmi!". Ho aperto il frigorifero per vedere che aria tirava (...fredda, ovviamente!) e per vedere cosa, dai vari ripiani, mi ammiccava maggiormente.
Avevo un filetto di trota salmonata che aspettava giusto me, mentre dal lontano reparto verdura mi ha chiamato la zucchina. "Sì, ci stai bene!" ho pensato. L'ho presa e...l'ho fatta a fettine! E mi vien da credere che forse, se avesse saputo prima che fine le avrei fatto fare, avrebbe occhieggiato meno, poveretta! Del resto io mi dovevo sfamare e lei cromaticamente era davvero perfetta! Oltretutto già pregustavo il binomio armonioso dei gusti. Dunque...

Pasta con trota e zucchine



Ingredienti (per 2 persone):
200 g di pasta corta (io ho scelto i fusilli)
circa 200 g di trota salmonata, filetto
una zucchina
rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale

Come prima cosa, dopo aver fatto l'appello degli ingredienti, bisogna tagliare la zucchina a fettine sottili. Io avevo due zucchinette piccole, del diametro di circa 2 centimetri, quindi ho appunto tagliato tante rondelline. Avessi avuto delle zucchine di dimensioni più normali, avrei certamente tagliato la zucchina in quattro spicchi prima di procedere a tagliar le rondelle, per avere dei pezzi più piccoli e quindi più comodi alla cottura, nonchè al palato!
Si mettono a cuocere le zucchine in una padella con un po' d'acqua, il rosmarino tritato e un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva. E, fatto ciò, si mette sul fuoco anche la pentola per la pasta.
Mentre le zucchine si cucinano (ogni tanto bisogna girarle, eh! Non distraiamoci!) e l'acqua nell'altra pentola inizia a scaldarsi, si deve pulire il filetto di trota salmonata. Accertiamoci di aver tolto tutte le spine e separiamo la carne dalla pelle. Aggiungiamo il pesce alle verdure, mettiamo un pizzico di sale e, se serve, aggiungiamo anche un po' d'acqua. Le zucchine devono essere cotte a puntino: non molli da sfaldarsi e non certo croccanti! Ricordiamoci che quando i fusilli son cotti, devono esserlo anche le zucchine! Nella padella sono loro a segnare il tempo: il pesce si cuoce in fretta!
Nell'altra pentola invece, il tempo corre rigoroso col tic-tac dell'orologio, dopo che abbiamo buttato la pasta nell'acqua bollente.
Quando i fusilli son cotti, scoliamo la pasta e la trasferiamo in padella con gli altri ingredienti per mescolare fra di loro gusti e colori.
E a questo punto, non ci resta che metterci a tavola!!!

Note: Questa ricettina si fa ancora più sfiziosa se al condimento aggiungiamo un cucchiaio di Philadelphia ed un cucchiaino di yogurt bianco, facendo sciogliere bene il formaggio ed amalgamando il tutto in un'unica cremina delicata. Attenzione però: questa crema rende meno pronunciato il sapore del pesce. Occhio quindi alle quantità: i gusti devono sempre risultare ben bilanciati. Se vogliamo un gusto più marcato, evitiamo la crema; e facciamo altrettanto se magari abbiamo messo poco pesce!


Con questa ricetta (nella versione di base)
partecipo al "Contest Per Bene" di Sonia

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