Reduce da un pranzo di matrimonio, ho pensato bene di.... evitare come al solito di iniziare una dieta!!!
Mi pare giusto.
Alla fine la giornata di sabato, pur iniziando con una pioggia decisa, è stata una gran bella giornata. Dall'arrivo in chiesa le nuvole hanno iniziato a farsi via via meno minacciose e nel pomeriggio i bambini hanno potuto persino giocare sul prato vicino alla sala da pranzo del ristorante. Una gran quantità di fotografie è stata fatta all'aperto, sotto un bel sole!
Ovviamente i sandali della sposa alla fine sono andati benone ed io mi sono risparmiata la nomea di Gufa Ufficiale, nonostante le mie sortite sul tempo!
...E domenica -meteorologicamente parlando- è stata una giornata ancora più bella rispetto a sabato! E così proseguiamo il nostro conteggio delle domeniche. A che quota siamo? 3? 4? Controllerò!
Domenica Mamma ha avuto un bel pensiero per me: in una scatoletta mi ha portato alcuni fiori di sambuco freschi ("Così se vuoi farti delle frittelle...") e alcune foglie di salvia fresca ("Queste son belle grandi! In pastella e fritte sai come vengono bene?").
Peccato che, pur ghiotta -e chi non lo è?!?- dei cibi fritti, io prediliga evitare questo tipo di cottura. Un po' per gli odori e un po' per il mio fegato, che già strapazzo abbastanza anche senza mettermi a cucinar cose fritte!
...Ma Mamma non sapeva che già aprendo quella scatola mi stava dando uno spunto strepitoso! I
profumi dei fiori di sambuco e delle foglie di salvia, li avete mai sentiti assieme?!? Beh...Provate!
Subito mi si è accesa la lampadina con questo binomio a dir poco perfetto sotto al naso!
E non mi ci è voluto molto a concepire i miei....
Frollini alla salvia e sambuco

Ingredienti
250 grammi di farina
120 grammi di burro
100 grammi di zucchero
1 uovo
5 ombrelli di fiori di sambuco (ho usato anche i fiorellini non ancora sbocciati!)
5 foglie di salvia
Come prima cosa mescoliamo la farina e lo zucchero. Aggiungiamo l'uovo ed il burro ammorbidito. Impastiamo bene per ottenere un composto liscio e sodo.
Ora tritiamo la salvia finissima. La aggiungiamo all'impasto assieme ai fiorellini di sambuco, privati dei gambetti!
Impastiamo bene in modo che anche questi ultimi ingredienti si distribuiscano in modo uniforme nell'impasto.
A questo punto accendiamo il forno a 180° e prepariamo i biscotti.
Ricopriamo la placca del forno con la carta da forno. Preleviamo una noce di impasto, ne facciamo una pallina e la appiattiamo fra le mani. Se vogliamo possiamo dare ai biscotti una forma squadrata. Contenendo i fiorellini e volendoli lasciare integri, ho evitato di stendere la pasta col mattarello e di procedere al taglio con degli stampi da biscotto.
Ho ottenuto 35 biscotti e dopo un quarto d'ora di cottura (ma forse al vostro forno può bastare un tempo inferiore) l'aria della cucina profumava di un'insolito aroma di salvia.
Temevo che l'aromatica prevalesse come gusto sul sambuco, ma scordavo che il candido fiorellin primaverile ha un gran bel caratterino! Ciò che la salvia dona in profumo, il sambuco rinnova col gusto!
...Provateli! E' il mio consiglio spassionato!
Mi pare giusto.
Alla fine la giornata di sabato, pur iniziando con una pioggia decisa, è stata una gran bella giornata. Dall'arrivo in chiesa le nuvole hanno iniziato a farsi via via meno minacciose e nel pomeriggio i bambini hanno potuto persino giocare sul prato vicino alla sala da pranzo del ristorante. Una gran quantità di fotografie è stata fatta all'aperto, sotto un bel sole!
Ovviamente i sandali della sposa alla fine sono andati benone ed io mi sono risparmiata la nomea di Gufa Ufficiale, nonostante le mie sortite sul tempo!
...E domenica -meteorologicamente parlando- è stata una giornata ancora più bella rispetto a sabato! E così proseguiamo il nostro conteggio delle domeniche. A che quota siamo? 3? 4? Controllerò!
Domenica Mamma ha avuto un bel pensiero per me: in una scatoletta mi ha portato alcuni fiori di sambuco freschi ("Così se vuoi farti delle frittelle...") e alcune foglie di salvia fresca ("Queste son belle grandi! In pastella e fritte sai come vengono bene?").
Peccato che, pur ghiotta -e chi non lo è?!?- dei cibi fritti, io prediliga evitare questo tipo di cottura. Un po' per gli odori e un po' per il mio fegato, che già strapazzo abbastanza anche senza mettermi a cucinar cose fritte!
...Ma Mamma non sapeva che già aprendo quella scatola mi stava dando uno spunto strepitoso! I
profumi dei fiori di sambuco e delle foglie di salvia, li avete mai sentiti assieme?!? Beh...Provate!
Subito mi si è accesa la lampadina con questo binomio a dir poco perfetto sotto al naso!
E non mi ci è voluto molto a concepire i miei....
Frollini alla salvia e sambuco
Ingredienti
250 grammi di farina
120 grammi di burro
100 grammi di zucchero
1 uovo
5 ombrelli di fiori di sambuco (ho usato anche i fiorellini non ancora sbocciati!)
5 foglie di salvia
Come prima cosa mescoliamo la farina e lo zucchero. Aggiungiamo l'uovo ed il burro ammorbidito. Impastiamo bene per ottenere un composto liscio e sodo.
Ora tritiamo la salvia finissima. La aggiungiamo all'impasto assieme ai fiorellini di sambuco, privati dei gambetti!
Impastiamo bene in modo che anche questi ultimi ingredienti si distribuiscano in modo uniforme nell'impasto.
A questo punto accendiamo il forno a 180° e prepariamo i biscotti.
Ricopriamo la placca del forno con la carta da forno. Preleviamo una noce di impasto, ne facciamo una pallina e la appiattiamo fra le mani. Se vogliamo possiamo dare ai biscotti una forma squadrata. Contenendo i fiorellini e volendoli lasciare integri, ho evitato di stendere la pasta col mattarello e di procedere al taglio con degli stampi da biscotto.
Ho ottenuto 35 biscotti e dopo un quarto d'ora di cottura (ma forse al vostro forno può bastare un tempo inferiore) l'aria della cucina profumava di un'insolito aroma di salvia.
Temevo che l'aromatica prevalesse come gusto sul sambuco, ma scordavo che il candido fiorellin primaverile ha un gran bel caratterino! Ciò che la salvia dona in profumo, il sambuco rinnova col gusto!
...Provateli! E' il mio consiglio spassionato!
Con questa ricetta partecipo al Contest di Antonella

...ed al contest dedicato alle erbe aromatiche
organizzato da Pippi del blog "io...così come sono"

...E per restare in tema di aromi e profumi in cucina...
Vi rendo partecipi della mia nuova gustosissima collaborazione!
La Ariosto di certo non ha bisogno di grandi presentazioni,
ma poterla presentare qui nel mio blog è per me una cosa grandiosa!
Sono felicissima di poter essere fra le ambasciatrici di questo prestigioso marchio,
che dal 1962 è sinonimo di successo e gusto in cucina!
Gli insaporitori sono sicuramente il fiore all'occhiello della Ariosto,
che affianca però a queste sue specialità anche altri prodotti gustosi
ed utili a chiunque ami la buona cucina, fatta partendo da prodotti di qualità!

...ed al contest dedicato alle erbe aromatiche
organizzato da Pippi del blog "io...così come sono"

...E per restare in tema di aromi e profumi in cucina...
Vi rendo partecipi della mia nuova gustosissima collaborazione!
ma poterla presentare qui nel mio blog è per me una cosa grandiosa!
Sono felicissima di poter essere fra le ambasciatrici di questo prestigioso marchio,
che dal 1962 è sinonimo di successo e gusto in cucina!
Gli insaporitori sono sicuramente il fiore all'occhiello della Ariosto,
che affianca però a queste sue specialità anche altri prodotti gustosi
ed utili a chiunque ami la buona cucina, fatta partendo da prodotti di qualità!