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martedì 24 maggio 2011

Pasta con verdure e tonno

Ieri avevo proprio voglia di pranzare con un bel piatto unico, una pastasciutta ricca e piena di sostanza.
Il mio frigorifero traboccava di verdure e sembrava quasi chiedere pietà per essere almeno in parte svuotato di quel peso.
...Cosa chiedermi di meglio?

Forse Puffin s'era pure scordata, oramai, di aver ricambiato la mia Ricetta della Porta Accanto donandomi una sua ricetta che mi aveva subito colpito tanto. Colpa mia il fatto di aver trascurato questo suo dono così a lungo ed ora -credetemi- mi mangio anche un po' le mani! Quante variazioni gustose ho meditato assaporando i primi bocconi! Questo piatto può indubbiamente seguirci nel corso di tutto l'anno seguendo il mutare delle stagioni e di ciò che la natura ci offre.
Certo...mi son trovata a stravolgerla un po', visto che non ho Puffin come vicina e che oltretutto i miei vicini di casa -quelli veri!- si son trasferiti giusto la settimana scorsa. Senza carote, senza più cipolle e senza la minima voglia di uscire apposta per comperare le cose che mi mancavano, complice anche la fame da lupacchiotta che ormai avevo, ho fatto quel che ho potuto!!
Beh...Ho modificato la ricetta, ma ho pranzato davvero benone! Oltretutto questo piatto aveva anche il buon retrogusto dell'esser fatto ( seppur virtualmente) a 4 mani, in compagnia e con tanto spirito di condivisione e collaborazione.
Cosa si può volere di più? Ristorata nel corpo e nello spirito da questa bella esperienza!

...E già che parliamo di collaborazioni, con tanto entusiasmo vi parlo di Atmosfera Italiana, che mi ha coinvolta nel gioco facebookiano riguardo i finger-food che sta organizzando!
Con un grande e doveroso ma sentitissimo ringraziamento a Carla e Claudio, vi avviso che a breve fra le foto in gara ci saranno anche degli scatti miei!!! Indubbiamente il risultato dei miei esperimenti sarà strepitoso: quale modo migliore per presentare i nostri finger-food e tutte le nostre delizie se non usare gli splendidi accessori di Atmosfera Italiana?

Ce n'è per ogni gusto! ...E oltre all'oggettistica da tavola, da Atmosfera Italiana possiamo sbizzarrirci anche sul tessile, sull'arredo, sulla cosmesi...

Andate un po' a vedere con i vostri occhi!
E per tutti voi che mi seguite, è riservato uno sconto del 10% per tutti i vostri acquisti fatti sul sito www.atmosferaitaliana.it!
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Buono shopping a tutti!!!!


Intanto vi lascio la gustosissima ricetta che Puffin mi ha regalato!


Torchietti con ortaggi trifolati e tonno
(che io ho brutalmente trasformato in una pasta con verdure e tonno!)


Ingredienti

250 gr di torchietti all'uovo o altra pasta corta (io ho optato per questi banalissimi tortiglioni al grano duro)
1 cipolla rossa (io l'ho omessa)
2 piccole zucchine
1 carota (sostituita con una melanzana)
un piccolo peperone
un mazzetto di prezzemolo (non avendolo fresco, mi sono accontentata di un po' di origano essiccato)
uno spicchio d'aglio
120 gr di tonno sott'olio sgocciolato
olio extravergine
sale e pepe

Lavare e pulire tutte le verdure e tagliarle a dadini, tritare l'aglio con il prezzemolo. Fate rosolare le verdure con un pochino d'olio e aggiustare di sale. Unite una manciatina di trito di aglio e prezzemolo, mescolate e insaporite e poi togliete dal fuoco.
Intanto cuocete i torchietti in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con le verdure trifolate. Rimettete la padella sul fuoco e aggiungete il tonno sbriciolato, mescolate bene salate e pepate e servite.

La sua ricetta si concludeva con uno "Spero sia di tuo gradimento!!!"
Beh...Direi proprio di sì, Puffinella Mia!!!! ^___*
Grazie ancora per questa bella ricetta e per aver condiviso con me quest'esperienza!

venerdì 29 aprile 2011

Quiche di funghi e pancetta

Dunque dunque....Il tempaccio non ci lascia tregua ed io a questo punto passerò per una gufotta niente male, visto che tempo fa avevo detto ad una amica che domani convolerà a giuste nozze la splendida frase "Coi sandaliiiiii?!? Mamma che freddo che mi fai venire!!!! E magari poi piove a dirotto!"
Ecco. Appunto.
Le previsioni per domani non sono affatto confortanti.
E l'ormai famoso proverbio metereologico parlava delle domeniche! Quindi nessun conforto neanche dalla sapienza contadina dei nostri Vecchi.
Ok. Avevo cercato di mettere una maldestra pezza con un "Beh, mal che vada diremo Sposa bagnata, sposa fortunata", ma a quel punto mi sono fermata, per non innescare altre bislacche considerazioni sul fatto che magari -a fronte di una bella giornata di sole- le stessi indirettamente tirando una jattura matrimoniale...
Uhmamma come faccio in fretta a fare scivoloni di questo tipo, io!!!
Fortunatamente lei era esaltata (a dir poco) dai suoi confetti di 8 gusti differenti, e fra un "Prova quello alla fragola!" e un "Questo più cicciotto è all'arancia!" s'è persa -almeno lei!- le sfumature delle mie gaffes a grappolo!!!
In ogni caso oggi è la vigilia del suo matrimonio e domani, con tutta la sincerità di questo mondo, le augurerò -metereologia a parte- una vita straordinariamente felice. Anche perchè se la merita proprio!
Quindi....Tornando ad oggi...
Fa freddo ma è primavera. Le quiche sono preparazioni che io di solito abbino proprio a questa stagione, ma con questo clima mi è un tantino più complicato. A meno di....
Idea!
..E se facessi una autunnalissima...?


Quiche di funghi e pancetta


Ingredienti
un rotolo di pasta brisée
250 grammi di funghi champignon
200 grammi di pancetta affumicata a dadini
2 patate di media grandezza
4 uova
due cucchiai di parmigiano grattugiato
una sottiletta
mezzo bicchiere di latte
sale
pepe
erba cipollina

Iniziamo mettendo a cuocere le patate. Le facciamo lessare in acqua salata con la buccia. Mentre si suociono, puliamo i funghi e li tagliamo a cubetti. Li mettiamo in un pentolino con un pochino d'acqua e facciamo cuocere pure loro, aggiungendo poi a metà cottura sale, pepe ed erba cipollina, ed acqua, man mano che serve.
Quando le patate son cotte, le scoliamo e le sbucciamo.
Imburriamo ed infariniamo una teglia (quelle a cerniera sono indubbiamente più comode!) e la rivestiamo con la pasta brisée.
Tagliamo le patate a fette sottili e copriamo il fondo della nostra quiche. Schiacciamo le patate compattandole bene e distribuendole in modo uniforme.
In una terrina sbattiamo le uova, aggiungiamo il sale ed un'altra spruzzata di pepe, il formaggio grattugiato, la pancetta a dadini ed i funghi. Se occorre uniamo anche il latte. Mescoliamo bene e versiamo questo composto sul letto di patate.
Rincalziamo i bordi della quiche e copriamo la superficie con la sottiletta.
Ora non ci resta che infornare a 180° per una ventina di minuti. Io, con il mio forno lento, devo attendere quasi il doppio del tempo perchè l'interno sia ben cotto. Ma vi posso garantire che l'attesa è ben ripagata dalla delizia di questa quiche!!!


Con questa ricetta, partecipo al contest di Marcella dedicato alle Quiche!


venerdì 15 aprile 2011

Mini plumcakes salati

La bella stagione per me è sinonimo di gite fuori porta.
Che si tratti di una passeggiata a dieci minuti da casa o che la meta sia distante vari chilometri, poco mi importa: siamo tutti così fortunati a vivere in un Paese che è noto al mondo come il BelPaese, ma in realtà è molto più che bello!
Ricco di natura, di cultura, di arte... Qualsiasi cosa una persona cerchi per il suo tempo libero, in Italia la trova!...E neanche troppo distante da casa! Sempre e comunque!
Diciamoci la verità! A volte è più la pigrizia a non farci muovere dalle nostre poltrone, e l'idea -spesso sbagliata- che in fondo il nostro Paese già lo conosciamo, ci fa prendere aerei per far vacanze dall'altra parte del mondo.
Eppure la nostra cara Italia ha così tanto da offrire e da farci scoprire di sè!

In questo periodo cerco molto (ed internet mi è complice) mete per gite e scampagnate in cui il dovuto relax la faccia da padrone.
Il "dovuto relax", qualche settimana fa, è stato una passeggiata in mezzo ai boschi, scarpinando in salita...e poi in discesa...
Sì, insomma...Tanto tanto relax in fondo non è stato!!!
Tre ore di aerobica, step e gag in palestra mi avrebbero fatto sudare forse meno! Ma il gusto di vivere l'aria aperta, la natura, l'ombra fresca del bosco quando "fuori" c'è un sole che spacca le pietre...e sentirlo addosso che filtra tra il fogliame ancora giovane...beh...Non è rilassante questo ambiente poetico?
Mah...per me il relax è...verde!
E per l'occasione non poteva mancare lo zainetto con la bottiglia dell'acqua, i succhi di frutta da 200ml con la cannuccia, i tovagliolini di carta e...e i panini avvolti nella carta stagnola!
Tale e quale al mio zainetto delle gite con l'oratorio! Son passati ben più di vent'anni, ma il resto è uguale!!!
Anzi no! Ora i panini non me li fa più Mamma, ma me li faccio da sola!
E al posto dei classici panini, questa volta ho optato per questi miei...

Mini plumcakes salati


Ingredienti
250 grammi di farina
100 grammi di latte
100 grammi di prosciutto cotto in un'unica fetta
50 grammi di mozzarella per pizza
3 uova
40 grammi di olio
una bustina di lievito per impasti salati
maggiorana essiccata
mozzarella per farcire

Tagliamo innanzitutto a cubetti piccoli la mozzarella ed il prosciutto.
In una terrina mescoliamo la farina, il latte, le uova e l'olio. Aggiungiamo il lievito e mescoliamo bene per avere un composto omogeneo. Anche se l'impasto risulta abbastanza denso, io uso comunque la frusta.
Uniamo ora la maggiorana, il formaggio ed il prosciutto.
Distribuiamo il composto in uno stampo per mini plumcakes (il mio stampo è da 6), imburrato e infarinato a dovere. Inforniamo a 170° per circa 30-35 minuti.

Per portarli in gita, ho farcito i miei miniplumcakes tagliandoli a metà una volta freddi e riempiendoli di mozzarella a fette.
Ma non ho resistito e ne ho farcito uno quando era ancora tiepido! Nella foto si vede la goduriosa mozzarella filante....e anche la sagoma del mio morso famelico!!! ^____*



Con questa ricetta partecipo al contest "Cosa metto nel cestino?",
organizzata dal blog "Assaggi di viaggio"


Post Scriptum:
Vi ricordo che avete ancora 3 settimane per inviare le vostre ricette per "Mai dire Mais!", e ne aprofitto per ringraziare tutti coloro che stanno partecipando!
...Ormai siamo a 66 ricette raccolte! Vi lancio una sfida: Dite che possiamo arrivare a 100?!?
Vi ricordo che valgono anche ricette di archivio!!!

Post Post Scriptum:
A breve, ci saranno nuove presentazioni nel Condominio della Cucina Accanto!!! Vi aspettiamo anche di là con le nostre simpatiche avventure e le nuove ricette!

giovedì 31 marzo 2011

Plumcake mediterraneo

Con il cambio dell'orario ancora non sono riuscita a trovare il mio giusto equilibrio. Ovviamente questo riguarda i ritmi sonno-veglia e anche i tempi della fame.
Non ho fame negli orari giusti. Mi viene fame troppo presto. Per "tappare" il buco allo stomaco mangiotto qualcosa e così all'ora di pranzo non ho fame ancora. La stessa situazione si ripete anche nel pomeriggio.
L'altra sera ho iniziato ad avere un po' di fame alle 20 passate da un pezzo.
Ora...Capisco che per mezza Italia cenare alle 20, o addirittura prima!, sia quantomeno insolito, ma...
Beh.
Mi son preparata a cucinare, ma avevo voglia di cose sfiziose, più che di sostanza. Ho fatto un plumcake salato che secondo me fa la sua miglior scena come antipasto, in una bella tavolata fra amici, all'aria aperta, in quella particolare atmosfera da "Grigliata di Pasquetta", fatta di un pranzo abbondante ma rustico, alla mano...
Ehm...Dicevo...
Valutando cosa fare, non sono neanche stata a preoccuparmi per i tempi di cottura e tre quarti d'ora di forno -e di attesa- mi son sembrati un tempo tutto sommato ragionevole. Anche il mio stomaco non ha protestato alla prospettiva di dover aspettare, e così ho iniziato a cucinare il mio...


Plumcake mediterraneo


Ingredienti
250 grammi di farina
100 grammi di latte
150 grammi di tonno sott'olio
40 grammi di olio (o anche meno, secondo quanto sgoccioleremo il tonno)
3 uova
6 filetti d'acciuga
20 olive nere denocciolate
origano
una bustina di lievito per preparazioni salate

Il procedimento è molto semplice: in una terrina rompiamo le uova. Le sbattiamo un po' ed aggiungiamo il latte. Continuando a mescolare (io uso sempre le fruste, per non creare grumi) uniamo la farina e, a seguire, tutti gli altri ingredienti. Per ultimo mettiamo il lievito.
Accendiamo il forno a 170 gradi e, mentre si scalda, imburriamo ed infariniamo uno stampo da plumcake. Se preferite potete usare gli stampi piccoli, da monoporzione: son carinissimi!
La cottura sarà in entrambi i casi uguale: 40-45 minuti.
Facciamo la classica prova-cottura con lo stecchino, prima di toglier il plumcake dal forno.
Attendiamo che sia tiepido, prima di sformarlo, e intanto... godiamocene il profumo!




Con questa ricetta partecipo al contest dedicato ai plumcakes
organizzato da Natalia nel blog "Fusilli al tegamino"


domenica 20 marzo 2011

Tegliette di merluzzo, patate e carciofini

Domenica di sole, questa.
Iniziano le giornate in cui l'aria è decisamente primaverile e in cui vien voglia di uscire a far passeggiate. Anche nei giorni in cui si avrebbe tempo per cucinare, stare in casa appare un delitto!
Ma chi ha voglia, con questo sole, di pranzi infiniti e ipercalorici?
L'inizio della primavera è fatto così! Si fa sentire in modo quasi prepotente, con la voglia di evadere che... ribolle nelle vene!
E così, con piacevolissimi piatti unici, leggeri e salvatempo, oltre a non perdere il gusto di cucinare, non si perde neanche quello di godere appieno delle belle giornate di pausa dal lavoro!
L'abbinamento sperimentato oggi mi è piaciuto particolarmente e so già che lo riproporrò in più versioni fino all'arrivo del prossimo autunno: ingredienti che a Casina non mancano mai e una preparazione così rapida che risulterebbe adattissima anche ai giorni infrasettimanali!
In più con le tegliette monoporzione, anche la presentazione è davvero carina!
Ecco a voi le mie...


Tegliette di merluzzo, patate e carciofini


Ingredienti (per 2 tegliette)
2 patate
3 filetti di merluzzo (già puliti, senza lische nè pelle)
7 carciofini sott'olio
150 grammi di provolone dolce
2 cucchiai di granella di anacardi non salati
olio d'oliva
sale

Tagliamo per prima cosa il merluzzo e il provolone a pezzettini; facciamo altrettanto con i carciofini, curandoci di non sgocciolarli troppo dall'olio in cui sono conservati.
Sbucciamo poi le patate e le tagliamo a fettine sottili (2 millimetri circa).
Accendiamo il forno a 170° ed impostiamo le tegliette: partiamo mettendo mezzo cucchiaino d'olio in una teglietta. Aiutandoci con una fettina di patata, lo distribuiamo su tutto il fondo della teglia. Lo ricopriamo con uno strato di patate, poi aggiungiamo del merluzzo, dei carciofini e del formaggio. Aggiungiamo della granella di anacardi e proseguiamo con un altro strato di patate, pesce, formaggio, anacardi e carciofini.
Facciamo lo stesso per l'altra teglietta ed inforniamo per circa un quarto d'ora, fino a che il formaggio si sarà ben sciolto.

Nota: Nella mia ricetta non ho usato sale, trovando che il pesce e i carciofini già avrebbero potuto compensare. Son soddisfatta della mia scelta, ma vi consiglio di valutar di volta in volta se salare oppure no il composto ad ogni strato!


Con questa ricetta partecipo al contest dedicato ai piatti unici,
organizzato da Ele del blog "Burro e miele"

venerdì 18 marzo 2011

Tortini di polenta ai funghi

Stefania l'aveva detto: "Se la farina di mais è sempre nella tua dispensa, è evidente che abiti al nord".
Che cosa le potevo dire?!?
Quasi mi vergogno a non aver mai fatto la polenta!
E, a dirla tutta, se la farina gialla è lì a disposizione sempre, è proprio perchè non la uso mai!!!
Gravissima cosa a cui sto cercando di porre rimedio anche grazie a voi, attraverso la mia raccolta "Mai dire Mais"!

Mi avete già inviato undici ricette salate e dodici ricette dolci, ma ne aspetto tante altre!!!
Non fatemi credere che questa farina si usi solo al nord! (e per dir ciò, non prendiamo in considerazione sparuti casi limite di altre Stefanie -questa volta sicule- che per puro patriottismo si dedicano in giorni poco casuali a cucinare piattate di polenta taragna! ^___^)


In ogni caso... Stefania (la prima) aveva ragione.

Non dico che mi ha punta nell'orgoglio, ma effettivamente c'era da colmare questa lacuna enorme. Anche per evitare brutte figure nel momento di cimentarmi con le vostre ricette!
Eh sì, perchè verrà anche il giorno del giudizio: quello in cui io prenderò in mano la farina, farò un gran respiro e mi metterò a riproporre alcune delle vostre ricette a base di mais!

Alla fine ho deciso di dare una svolta e tentare.


Sì...E già che c'ero, non mi sono mica limitata a fare la polenta e versarla nel piatto! No...Visto che non sapevo neppure da che parte partire, l'ho pure farcita! ...Temeraria!!!
Il mio complice principale è stato un pacchetto di funghi surgelati in un mix senza robe velenose; il secondo invece è stato il bel tempo, che finalmente è tornato a donarci una bellissima giornata dopo giorni di pioggia senza fine ed un tramonto spettacolare fatto di nuvoloni grigio-blu bordati di un rosa carico che lasciava ben sperare!
...E infatti! E' tornato il sole, è tornato il buonumore e pure la voglia di impegnarmi in cucina!

Beh...Ho provato e il risultato è stato approvato!

...Ed io son tanto orgogliosa di potervi presentare i miei...


Tortini di polenta ai funghi


Ingredienti
250 grammi di farina di mais
300 grammi di funghi (il mix di cui sopra)

un pezzetto di grana padano

un pezzetto di provolone dolce

una fettina di formaggio da fondere

un litro d'acqua

mezzo dado da cucina

olio d'oliva

alloro

maggiorana

sale


Partiamo facendo bollire l'acqua in una pentola. Mentre l'acqua si scalda, noi possiamo portarci avanti coi lavori!
Prendiamo degli stampini da budino e li imburriamo bene, poi li cospargiamo con della farina di mais. Prendiamo anche il formaggio e lo tagliamo a cubettini. Lo teniamo da parte per utilizzarlo poi.
Aggiungiamo ora nella pentola il sale e la farina, facendola cadere a pioggia e mescolando continuamente con la frusta per evitare che si formino grumi.
Bisogna aver pazienza e poca fretta....perchè dovremo rimestar il pentolone per 40 minuti!

Nel frattempo possiamo preparare i funghi. Li facciamo cuocere con due cucchiai d'olio e due bicchieri d'acqua. Aggiungiamo il dado, l'alloro, la maggiorana e lasciamo cuocere a fuoco basso. Se occorre aggiungiamo altra acqua.

Quando la polenta sarà pronta, spegnamo il fuoco e ne versiamo due cucchiai in ogni stampino, cercando di stenderla verso i bordi e ricavare una piccola cavità al centro.

Prendiamo un cucchiaio di funghi e li tritiamo con la mezzaluna.
Mettiamo un po' di trito in ogni stampo, aggiungiamo alcuni cubetti dei due formaggi e altri funghi fino a finire il trito. Poi copriamo con altra polenta fino al bordo degli stampini.
Lasciamo raffreddare qualche minuto ed intanto accendiamo il forno a 170°.

Sformiamo i tortini di polenta in piccole pirofile ed accompagnamo con i funghi lasciati interi.
Sulla sommità di ogni tortino appoggiamo qualche cubetto di formaggio e dei pezzi di formaggio da fondere.

Inforniamo e aspettiamo semplicemente che il formaggio si sciolga bene e si indori in superficie!


giovedì 24 febbraio 2011

Cestinetti ai peperoni

Questa che sto per presentarvi è una delle ricette che hanno accompagnato le mie cene in compagnia durante le feste di fine e inizio anno.
In quel periodo, con cenoni di innumerevoli portate (sì, perchè io viaggio a due/tre piatti per ogni portata, dall'antipasto al dolce... e senza possibilità di sollevare bandierine bianche, di solito!), ho proposto i miei cestinetti come antipasto. Ma si tratta di un antipasto davvero ricco e gustosissimo, tanto da poter prendersi -in una cena normale- tutto lo spazio di un secondo piatto; o anche diventare un piatto unico, se a pranzo abbiamo fretta e ne mangiamo un paio! Insomma... antipasto, secondo, contorno, piatto unico....Voi fatelo, e poi vedete cosa farvene!!!!
Qualcuno forse noterà una certa assonanza con una ricetta già vista in giro... Ebbene, vi sto presentando la mia versione della Ricetta della Porta Accanto che io stessa ho regalato a Federica, la Calimera delle foodbloggers! Lei l'aveva presa, ci aveva giocato, l'aveva cambiata e rigirata facendola sua, come è nelle regole della mia iniziativa! Ed ovviamente è stato divertente vedere un'interpretazione così personale della mia ricetta! Ma questa è la versione originale, che io adoro soprattutto per l'impatto estetico finale! Purtroppo la foto non è venuta bene come avrei voluto, ma risale al periodo natalizio, quando il sole sorgeva alle 10 di mattino e tramontava alle 14,30!!! Insomma, la luce artificiale ha messo le zampe su questi scatti, che ne hanno un po' pagato le conseguenze!
Ma io questa ricetta ve la posto adesso, già pensando alla prossima primavera e alle gite fuori porta che già non vedo l'ora di fare (e che già sto programmando!): con quel bel guscio di pasta brisée, questi cestinetti possono essere dei validi alleati anche dei nostri pic-nic!
Ecco quindi i miei...

Cestinetti ai peperoni



Ingredienti
300 grammi di pasta brisée
250 grammi di ricotta
un peperone (ne ho messo metà giallo e metà rosso)
una cipolla
un tuorlo d’uovo
due cucchiai di grana grattugiato
2-3 foglie di basilico (questa volta ho usato il basilico essiccato)
olio extra vergine d’oliva
noce moscata
sale
pepe

Innanzitutto tritiamo la cipolla e la facciamo rosolare per bene in una padella con 3 cucchiai d'olio. Quando la cipolla è appassita, aggiungiamo i peperoni tagliati a dadini piccoli. Facciamo cuocere per una decina di minuti, aggiungendo acqua all'occorrenza e rigirando spesso il tutto. Regoliamo di sale e aggiungiamo una macinata di pepe ed il basilico tritato.
Mentre i peperoni si cucinano, in una terrina lavoriamo la ricotta ed il grana grattugiato. Aggiungiamo una bella spolverata di noce moscata ad insaporire ancor di più il composto!
Quando i peperoni son cotti, spegnamo sotto la padella e lasciamo raffreddare. Intanto possiamo occuparci della pasta brisée: la stendiamo sul nostro piano di lavoro e con un coppapasta tondo
di 10 cm di diametro ne tagliamo 10 cerchi. Ne otterremo 5 cestinetti e di sicuro ci avanzerà del ripieno, ma di quello vi parlerò dopo.
Adesso i peperoni dovrebbero essersi raffreddati. Andiamo ad unire la dadolata di verdure alla crema di formaggio. Mescoliamo bene per avere un composto omogeneo.
Ora accendiamo il forno a 180° in modo che si riscaldi e rivestiamo la placca del forno con la carta da forno. Posizioniamo su di essa 5 dischi di pasta brisée. Li farciamo ponendo al centro di ciascuno una consistente cucchiaiata del nostro composto ai peperoni. Non dobbiamo spalmarla, ma semplicemente lasciarla cupoleggiante al centro del nostro cerchio di pasta brisée. Adesso copriamo l'impasto di ricotta e verdure con gli altri dischi di pasta, facendoli adagiare sul ripieno.
Ora non ci resta che "sigillare" i nostri cestinetti: solleviamo un poco per volta il bordo del cerchio inferiore di pasta e lo pizzicottiamo in 6 punti, in modo da dargli una forma a stella, che aderisce alla cupola.
A questo punto possiamo spennellare i cestinetti con il tuorlo d'uovo un po' sbattuto e, se vogliamo, possiamo decorare la cima di ogni cupoletta con una decorazione ricavata dalla pasta brisée avanzata.
Inforniamo per circa mezz'ora e serviamo tiepidi o freddi.
Come vi dicevo prima, ci avanzerà del ripieno. Se non vogliamo fare degli altri cestinetti, possiamo adoperarlo per condire una pastasciuttona super!


Con questa ricetta partecipo al concorso "Ricette per un pic-nic"
organizzato da About Food


about food

sabato 5 febbraio 2011

Tegliette di zucca e spinaci

Finalmente riesco ad avere un po' di tempo (e di testa!) per dedicarmi alla mia Cucina virtuale.
E finalmente riesco a riprendere in mano cose lasciate in sospeso, progetti abbozzati e mai portati a termine, come -ad esempio- creare qui sul mio blog la pagina ufficiale della Ricetta della Porta Accanto! (la trovate sotto all'header del blog!)
Finalmente sono riuscita a raccogliere tutte le ricette già inviate e a farne un elenco, e son riuscita a dare a chi ha già pubblicato il frutto della nostra collaborazione il rilievo che gli spetta per diritto e merito!
Sono proprio contenta, anche perchè è stato bello "passeggiare" nelle cucine delle mie Vicine e rileggere dei nostri manicaretti a 4 mani!

....E' anche per questo che fra tutte le ricette che ho lì da pubblicare, ho scelto le Tegliette di zucca e spinaci.
Il motivo è molto semplice: è la mia rivisitazione della ricetta inedita che Federica (la Calimera delle foodbloggers, la straordinaria padrona di casa del blog "Note di Cioccolato"!) mi ha regalato proprio come sua Ricetta della Porta Accanto!

In origine il titolo era "Spinaci in guscio di zucca", ma non ho resistito e ci ho messo lo zampino. Ehm....forse ne ho messi anche due o tre! L'ho stravolta, devo ammetterlo (mi perdonerai, Federica?), ma vi posso garantire che il mix di sapori degli ingredienti originali è straordinario! L'ho infatti già testato su altre ricette che con il tempo vi mostrerò!
Intanto vi lascio con la ricetta di Federica, reimpastata a 4 zampini!

Tegliette di zucca e spinaci



Ingredienti
1,5kg di zucca (per le tegliettine ne è stata sufficiente molta meno, ovviamente: 300 grammi son bastati!)
1/2kg di spinaci
100gr di asiago o fontina a fettine (io ho usato dell'emmenthal)
100gr di speck tagliato a listerelle (che io ho sostituito con del prosciutto cotto affumicato)
pangrattato
mandorle tritate q. b.
burro
1 spicchio d'aglio (l'ho omesso)
noce moscata
sale

Mentre io preparo la zucca, privandola di scorza, semi e filamenti, la taglio a fette abbastanza sottili e la faccio cuocere in forno a 200°C per circa mezz'ora, coperta con un foglio d'alluminio, tu potresti occuparti degli spinaci, lavarli, tritarli e farli appassire in una padella con uno spicchio d'aglio e una noce di burro, fino a che saranno asciutti. Li insaporisci con una grattata di noce moscata e regoli di sale.
Adesso che zucca e spinaci sono pronti possiamo imburrare una tortiera (io ho usato le mie tegliettine ponoporzione), cospargerla con un mix di pangrattato e mandorle tritate e foderarla con alcune fette di zucca, in modo da rivestire anche i bordi; facciamo uno strato di spinaci e uno di fettine di formaggio e listerelle di speck. Proseguiamo con un altro strato di zucca, spinaci, formaggio e speck e terminiamo con uno strato di zucca. Cospargiamo la superficie con una spolverata di pangrattato e mandorle, distribuiamo qualche fiocchetto di burro e inforniamo a 180°C per circa un'ora, controllando di tanto in tanto la cottura. Negli ultimi 5 minuti lasciamo gratinare sotto il grill. Possiamo apparecchiare la tavola e farci due risate gustandoci insieme questa torta salata calda/tiepida.

...Fantastica ricetta! Dovete assolutamente provarla anche voi!

giovedì 5 agosto 2010

Sformatini di riso e melanzane

Io non so se anche a voi capita la stessa cosa che capita a me, ma quando arrivo in cucina, stanca e svogliata e con una fame da lupacchiotta, mi ingarbuglio sempre a cucinare cose che non son pronte in meno di un'ora.
Almeno c'è di buono che cucinare mi rilassa e, il più delle volte, mi toglie il senso di vuoto allo stomaco. Sarà perchè mi concentro su quel che faccio, o forse già gli odori del cibo danno quiete al languore? Mah...sia quel che sia, ieri mi son trovata a cucinare degli sformatini di riso. Avevo voglia di mangiare il riso ed avevo un paio di melanzane da sistemare una volta per tutte! Beh, il binomio mi ispirava fiducia e tutto sommato mi stuzzicava la fantasia del momento.
Ho guardato l'ora e mi son rassegnata: anche stasera si cena tardi! ...Ed in effetti così è stato! Ma ne è valsa la pena, devo dire!
Ho pulito le due melanzane canticchiando il famoso "sciacquooo" che anche senza lo shampoo di Giorgio Gaber ci stava bene (ed alle melanzane immagino abbia fatto un gran piacere!) ed ho dato inizio ai lavori per i miei...

Sformatini di riso e melanzane



Ingredienti:
2 melanzane globo
200 grammi di riso
un bicchiere di passata di pomodoro
un pizzico di basilico tritato
3 sottilette
olio d'oliva
burro
sale

Innanzitutto puliamo le melanzane e le tagliamo a fette spesse circa 3mm. Le facciamo lessare (io preferisco sempre cucinare la verdura a vapore) ed, una volta cotte, le lasciamo raffreddare.
Intanto prepariamo il riso. Lo mettiamo in una pentola con un filo d'olio e lo facciamo tostare appena, fino a che non diventa trasparente; quindi aggiungiamo acqua e giriamo fino a che non si è assorbita. Aggiungiamo altra acqua e giriamo...insomma...facciamo un risotto! Aggiungiamo anche la passata di pomodoro ed il basilico tritato. Tagliamo a quadretti le fette di una mezza melanzana e, quando il riso è quasi cotto, aggiungiamo anche la verdura nella pentola. Mescoliamo ben bene e regoliamo di sale.
A fuoco spento e riso ormai cotto, aggiungiamo in pentola una noce di burro e mescoliamo fino a farla sciogliere completamente.
Ora possiamo dedicarci allo stampo, ma prima accendiamo il forno a 190°, in modo che si scaldi.
Dicevamo...Io ho usato uno stampo da 12 muffins per avere degli sformatini di dimensioni ridotte, carini da proporre anche come antipasto, volendo. Ovviamente si può anche usare uno stampo da plumcake, o uno stampo classico da ciambella. Tutto sta all'ispirazione del momento e alle eventuali esigenze che avremo per servire in tavola il nostro piatto!
Io ho imburrato il mio stampo da 12 muffins ed in ogni "ciotolina" ho posizionato un pezzo di melanzana a coprire il fondo e due strisce per foderare le pareti, facendole aderire bene.
Ora dobbiamo riempire ogni formella con il risotto alle melanzane che abbiamo preparato prima e, aiutandoci con il fondo di un cucchiaio o con una forchetta, pressiamo bene il riso.
Per aggiungere un po' di sfizio, possiamo tagliare ogni sottiletta in quattro quadretti ed appoggiare un quadretto su ogni sformatino.
A questo punto, tutto è fatto e, se il forno è già in tempreatura, non ci resta che infornare ed aspettare circa un quarto d'ora. Se come me non avete la lavastoviglie, è giusto il tempo necessario per iniziare a lavare le pentole che abbiamo sporcato per cucinare le melanzane e fare il risotto!!!

Nota: Questi sformatini sono buoni caldi, ma lo sono altrettanto anche freddi e poi...vedete voi come servirli: se appoggiandoli da un lato o dall'altro!!! Io li trovo graziosi in entrambe le versioni!




Post Scriptum: ...E già che ci sono, con questa ricetta partecipo al concorso di Olio e Aceto!


...ed anche al "Contest Per Bene" organizzato da Sonia


mercoledì 4 agosto 2010

Gateau di patate con salsiccia e spinaci

Solitamente l'estate esige cibi freschi e leggeri.
...Pare che io sia qui per stupirvi... E così vi propongo un bel piattino dal sapore d'autunno!!!
Sinceramente non ve lo so dire che cosa mi è passato per la testa ieri sera: ero stanca e avevo fame, ho fatto una rapida ispezione di credenze, frigorifero, freezer e ho deciso di fare la cosa più lunga e autunnale che potessi fare con ciò che avevo in casa, autocostringendomi ad un'agonia bella e buona.
Mah... Alle volte son proprio strana!!!
In ogni caso bisogna ammettere che mangiato freddo, l'ho trovato persino più buono che sfornato da poco. Ed è stato apprezzato anche dai Parents!
Ma sì, dai! Alla fine potrei anche considerarlo un bel piatto unico anche per l'estate, ma trovo doveroso dare qualche accorgimento cui attenersi nella stagione del sole: quando il forno è in funzione...spalancare le finestre della cucina, scappare dalla stanza chiudendosi la porta alle spalle e rifare capolino solo quando trilla il timer!
Detto questo, eccovi il mio

Gateau di patate con salsiccia e spinaci



Ingredienti:
1 kg di patate lesse
200 g di salsiccia
150 g di spinaci
100 g di emmenthal
50 g di burro
3 uova piccole (o 2 uova medio-grandi)
olio extravergine d'oliva
pangrattato
sale
pepe
Nota: la ricetta vorrebbe anche un bel po' di grana padano grattugiato. In realtà il mio frigorifero ne era sprovvisto, quindi io ne ho fatto a meno, ma son rimasta soddisfatta comunque!

Lessate, sbucciate e tagliate a tocchetti, le patate vanno totalmente disintegrate con l'apposito schiacciapatate. Ovviamente raccogliamo la polpa in una terrina abbastanza capiente. Aggiungiamo quindi un uovo alla volta e mescoliamo bene. Uniamo il burro fatto precedentemente sciogliere e, se l'abbiamo previsto, anche il formaggio grattugiato. Regoliamo di sale e di pepe, mescoliamo bene e poi possiamo scordarci per un po' della nostra terrina: ora dobbiamo pensare alla farcitura!
Prendiamo le salsicce e le priviamo della pelle. In una padella, possibilmente antiaderente, mettiamo un filo d'olio extravergine d'oliva, gli spinaci e la salsiccia spezzettata.
Piccola parentesi: Se vogliamo possiamo mettere un pochino di pepe anche qui, ma valutate secondo i vostri gusti e secondo la concia della salsiccia. Se è già abbastanza speziata e saporita, evitiamo di aggiungere sale e pepe. Volendo potremmo aggiungere del grana anche nella padella, ma io non l'avevo...semmai fatelo voi! E anche in questo caso se mettiamo grana, evitiamo di mettere sale: rischieremmo di compromettere il buon gusto del nostro gateau.
Chiudo parentesi e riprendo.
Facciamo cuocere per qualche minuto in modo che i sapori si amalgamino bene ed aggiungiamo acqua all'occorrenza.

Mentre nella padella cuociono carne e verdure, noi dobbiamo imburrare la nostra teglia e cospargerla di pangrattato. Io ho usato una teglia tonda di diametro 26 col bordo a cerniera. L'avessi avuta di un diametro un poco inferiore, forse sarebbe stato meglio!
Quando la salsiccia risulta ben cotta, spegnamo il fornello e lasciamo riposare. Intanto iniziamo a stendere poco meno della metà del nostro impasto di patate sul fondo della teglia, creando uno strato uniforme.
Fatto questo, stendiamo fettine sottili di emmenthal a ricoprire lo strato di patate, lasciando libero il bordo per circa 2 centimetri. A questo punto possiamo accendere il forno, in modo che si scaldi. Deve arrivare a 200°.
Versiamo al centro della teglia quel che abbiamo fatto cuocere in padella e lo spargiamo in modo uniforme sulle fette di formaggio. Ora non ci resta che coprire tutto quanto (bordi compresi) con l'impasto di patate che c'è avanzato, cospargere la superficie con altro pangrattato e far cadere qua e là dei piccoli ciuffetti di burro. Inforniamo e pazientiamo per mezz'ora.
E poi... A tavola!!!
Caldo è buono, ma freddo forse lo è anche di più!...Quindi cerchiamo di avanzarne un po' per il prossimo pasto! ^__*
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