I giorni appena prima della Pasqua hanno avuto un tempo variabile, tendente -sul finire del sabato- al peggioramento. Di certo le temperature non son quelle quasi estive di due settimane fa. Purtroppo.
Il tutto faceva immaginare che quest'anno i nostri "vecchi" con il loro proverbio metereologico avessero fatto cilecca.
Domenica di Pasqua. La mattina è uggiosa da far spavento: il cielo grigio, l'aria immota e fredda.
Una rondine non fa primavera, ma non se ne vedono in giro. Neppure le colombe: quelle fanno Pasqua. Ma in tal caso si parla solo di quelle insacchettate, inscatolate, glassate, farcite e scontate (no, non ancora!) al supermercato. Anche perchè quelle vive e svolazzanti nei cieli tersi, non ci sono! Mancano i cieli tersi e mancano le colombe!
Nel giorno di Pasqua sembra quasi di essere al 2 novembre. Un 2 novembre anomalo, è vero, ma negli ultimi anni non ne son certo mancati!!!
Eppure...
Sul finir della mattina le nuvole se ne sono andate via, lasciando spazio ad una bella giornata di sole!
Che poi lunedì fosse una giornata bruttarella e uggiosa e la giornata di oggi sia finita con un cielo giallastro di vento e carico di fulmini temporaleschi, questo è un altro discorso. Ora sto scrivendo mentre sento i goccioloni pesanti come chicchi di grandine cadere sul balcone e sfidando la traballante connessione ad internet, ma i Vecchi parlavano di 7 domeniche, non dei sabati e dei lunedì, nè tanto meno dei martedì! Quindi....
Il cielo domenica è diventato terso ma la colomba è apparsa sul tavolo, non in cielo. Farcita e gustosissima, per il giorno della festa!!!!
Ecco a voi la mia...
Colomba farcita


Ingredienti
una colomba pronta senza canditi
6 tuorli d'uovo
150 grammi di zucchero
75 grammi di farina
750 grammi di latte
una bustina di vanillina
5 mezze pesche sciroppate
brandy
Iniziamo preparando la crema. In una pentola mettiamo i tuorli d'uovo e lo zucchero. Mescoliamo bene ed aggiungiamo la farina setacciata con la vanillina. Mettiamo sul fuoco e mescolando aggiungiamo il latte. Come al solito io uso le fruste, per evitare che si formino grumi. Continuiamo a mescolare finchè la crema arriva ad ebollizione e poi per altri 7 minuti, fino ad avere una crema densa ma morbida e omogenea.
Togliamo poi la pentola dal fuoco e lasciamo raffreddare. Nel frattempo tagliamo le pesche sciroppate in pezzettini e mescoliamo in una ciotolina 5 cucchiai di sciroppo di conservazione delle pesche con 2 cucchiai di brandy.
Con un coltello da pane, tagliamo orizzontalmente la calotta della colomba, in modo da lasciare tutta la glassatura intera. Spostiamo la calotta su un piatto e giriamo la colomba in modo da avere il cartoncino di base rivolto verso l'alto. Tagliamo verticalmente una sagoma ridotta della colomba, tenendoci a circa 1-1,5cm dal bordo del dolce. Con delicatezza estraiamo la parte centrale della colomba ed appoggiamo il bordo sul piatto da portata in cui la serviremo. Ora tagliamo orizzontalmente il dolce in tre parti. Quella inferiore, col cartoncino, la posizioniamo sul piatto da portata, ricomponendo il dolce.
Ora uniamo alla crema i pezzi di pesca e mescoliamo bene. Versiamo sul disco di base della colomba un po' di bagna di sciroppo e brandy. Poi riempiamo con metà della crema con la frutta. Appoggiamo sullo strato di crema, il secondo disco di colomba. Lo bagnamo con altro sciroppo e brandy e versiamo la rimanente crema. Dovremmo raggiungere il bordo superiore del dolce.
A questo punto non ci resta che coprire il tutto con la calotta glassata, riposizionandola perfettamente al suo posto d'origine.
Mettiamo il piatto da portata in frigorifero e lasciamolo lì per almeno 3 ore, prima di servire il nostro dolce!
Quel che mi piace di questa colomba è che non sembra "manomessa", quindi il trovarsela poi farcita crea un effetto sorpresa niente male!!!
Il tutto faceva immaginare che quest'anno i nostri "vecchi" con il loro proverbio metereologico avessero fatto cilecca.
Domenica di Pasqua. La mattina è uggiosa da far spavento: il cielo grigio, l'aria immota e fredda.
Una rondine non fa primavera, ma non se ne vedono in giro. Neppure le colombe: quelle fanno Pasqua. Ma in tal caso si parla solo di quelle insacchettate, inscatolate, glassate, farcite e scontate (no, non ancora!) al supermercato. Anche perchè quelle vive e svolazzanti nei cieli tersi, non ci sono! Mancano i cieli tersi e mancano le colombe!
Nel giorno di Pasqua sembra quasi di essere al 2 novembre. Un 2 novembre anomalo, è vero, ma negli ultimi anni non ne son certo mancati!!!
Eppure...
Sul finir della mattina le nuvole se ne sono andate via, lasciando spazio ad una bella giornata di sole!
Che poi lunedì fosse una giornata bruttarella e uggiosa e la giornata di oggi sia finita con un cielo giallastro di vento e carico di fulmini temporaleschi, questo è un altro discorso. Ora sto scrivendo mentre sento i goccioloni pesanti come chicchi di grandine cadere sul balcone e sfidando la traballante connessione ad internet, ma i Vecchi parlavano di 7 domeniche, non dei sabati e dei lunedì, nè tanto meno dei martedì! Quindi....
Il cielo domenica è diventato terso ma la colomba è apparsa sul tavolo, non in cielo. Farcita e gustosissima, per il giorno della festa!!!!
Ecco a voi la mia...
Colomba farcita


Ingredienti
una colomba pronta senza canditi
6 tuorli d'uovo
150 grammi di zucchero
75 grammi di farina
750 grammi di latte
una bustina di vanillina
5 mezze pesche sciroppate
brandy
Iniziamo preparando la crema. In una pentola mettiamo i tuorli d'uovo e lo zucchero. Mescoliamo bene ed aggiungiamo la farina setacciata con la vanillina. Mettiamo sul fuoco e mescolando aggiungiamo il latte. Come al solito io uso le fruste, per evitare che si formino grumi. Continuiamo a mescolare finchè la crema arriva ad ebollizione e poi per altri 7 minuti, fino ad avere una crema densa ma morbida e omogenea.
Togliamo poi la pentola dal fuoco e lasciamo raffreddare. Nel frattempo tagliamo le pesche sciroppate in pezzettini e mescoliamo in una ciotolina 5 cucchiai di sciroppo di conservazione delle pesche con 2 cucchiai di brandy.
Con un coltello da pane, tagliamo orizzontalmente la calotta della colomba, in modo da lasciare tutta la glassatura intera. Spostiamo la calotta su un piatto e giriamo la colomba in modo da avere il cartoncino di base rivolto verso l'alto. Tagliamo verticalmente una sagoma ridotta della colomba, tenendoci a circa 1-1,5cm dal bordo del dolce. Con delicatezza estraiamo la parte centrale della colomba ed appoggiamo il bordo sul piatto da portata in cui la serviremo. Ora tagliamo orizzontalmente il dolce in tre parti. Quella inferiore, col cartoncino, la posizioniamo sul piatto da portata, ricomponendo il dolce.
Ora uniamo alla crema i pezzi di pesca e mescoliamo bene. Versiamo sul disco di base della colomba un po' di bagna di sciroppo e brandy. Poi riempiamo con metà della crema con la frutta. Appoggiamo sullo strato di crema, il secondo disco di colomba. Lo bagnamo con altro sciroppo e brandy e versiamo la rimanente crema. Dovremmo raggiungere il bordo superiore del dolce.
A questo punto non ci resta che coprire il tutto con la calotta glassata, riposizionandola perfettamente al suo posto d'origine.
Mettiamo il piatto da portata in frigorifero e lasciamolo lì per almeno 3 ore, prima di servire il nostro dolce!
Quel che mi piace di questa colomba è che non sembra "manomessa", quindi il trovarsela poi farcita crea un effetto sorpresa niente male!!!


















